Vota al bilancio partecipativo di Valellaghi!

Il nostro gruppo culturale partecipa al Bilancio Partecipativo del Comune di Vallelaghi!

Dopo un percorso di confronto, la nostra proposta è confluita nel progetto collettivo “Culture accanto”, che ora ha bisogno del voto di tutti per essere finanziato e prendere vita.

Come votare entro il 28 giugno 2026:

Chiediamo a soci e amici residenti a Vallelaghi, o che vi lavorano, che abbiano compiuto i 16 anni, di valutare il progetto e, se ritenuto valido, sostenerlo. Ogni voto fa la differenza!

Per approfondire la nostra proposta e conoscere la nostra visione, presentiamo di seguito l’idea progettuale iniziale candidata al Bilancio Partecipativo tramite il modulo ufficiale:

Attivarsi – La seconda edizione del Bilancio Partecipativo di Vallelaghi

  1. Associazione o gruppo di riferimento (SOLO se proponi a nome di un’associazione o di un gruppo):
    Gruppo Culturale Nereo Cesare Garbari del Distretto di Vezzano
  2. In quale centro abitato vorresti proporre questa azione?
    Tutto il Comune
  3. Con chi ti piacerebbe realizzarlo?
    Persone o associazioni
    G. C. Garbari, Scuole dell’Infanzia del Comune, artisti locali e traduttori come volontariato, Biblioteca
  4. Alcune domande rispetto alla tua/vostra idea
    Cosa intendiamo per Cura e Bellezza
    Il Bilancio Partecipativo di Vallelaghi vuole mettere al centro proposte e progetti pensati per migliorare le condizioni di vita di tutte le persone e per prendersi cura delle relazioni della nostra comunità. Per farlo, vuole promuovere azioni e progetti per favorire il dialogo intergenerazionale, accompagnare le fragilità, attivare politiche pubbliche a misura di tutte le persone, prendersi cura e rendere accessibili i luoghi della comunità di Vallelaghi. Questo Bilancio lancia una sfida a tutte le persone che vorranno partecipare per raccogliere idee e proposte che si prendano cura della gioia e dello sviluppo di tutta la nostra comunità.
    Se dovessi scegliere un titolo per la tua idea, quale potrebbe essere?
    Una storia, tante lingue
  5. Raccontaci la tua proposta più nel dettaglio
    Di cosa si tratta? Perché vorresti realizzarla? In che modo pensi potrebbe aiutare le persone di Vallelaghi?
    Vorremmo realizzare, insieme ai bambini delle 4 scuole dell’Infanzia del nostro territorio (o in alternativa delle 2 Scuole Primarie), dei semplici libretti prime letture, con poco testo e tante immagini, in diverse lingue, per dotare la nostra biblioteca della collana “Una storia, tante lingue” così da avviare la creazione di uno scaffale multilingue dedicato ai bambini. Con ciascuna scuola vorremmo inventare una storia ambientata sul nostro territorio e una ambientata in un luogo di provenienza delle famiglie affluenti in quella scuola. Vorremmo poi stampare quei libretti per le tre sedi della biblioteca comunale, darne una copia a ciascun bambino partecipante alla sua creazione nella sua lingua, mettere i pdf a disposizione di chiunque on-line. Crediamo che stimolare e valorizzare la conoscenza reciproca sia un buon modo di fare inclusione. Siamo convinti che mettere a disposizione dei libri in lingua madre favorisca la lettura nelle famiglie di origine straniera, crei curiosità nei bambini in generale e dia degli stimoli a chi voglia approcciarsi a una lingua diversa dalla propria. Vorremmo che solo la stampa fosse una spesa, tutto il resto sia frutto di volontari che condividono questa idea. Chiediamo perciò in primo luogo la collaborazione delle famiglie di origine straniera per farci conoscere il loro paese e la loro lingua, ma anche di chi conosca lingue straniere per collaborare alla traduzione, di artisti locali, o chi sa usare bene l’I.A., per collaborare a rendere accattivanti le storie con le loro creazioni. Infine, per valorizzare anche la nostra cultura che si sta disperdendo, pensiamo che una copia di queste storie potrebbe essere scritta anche nel nostro dialetto, così da valorizzare la lingua madre di molti dei nonni, pochi genitori e ormai nessun bambino.
  6. Hai/Avete già individuato uno spazio in cui potrebbe essere realizzata?
    Nelle scuole dell’infanzia e nella sede del gruppo culturale la produzione; nelle biblioteche e nelle case il prodotto finito.
  7. Ci sono altri servizi/spazi simili attivi e che conosci?
    Fino a 400 caratteri. Qui a Vallelaghi o altrove.
    Il sistema bibliotecario provinciale mette a disposizione libri in lingue diverse che potrebbero essere chiesti in prestito per fare delle letture in lingue diverse.
  8. Di quante risorse potresti/e aver indicativamente bisogno?
    Fino a 400 caratteri. Non serve avere chiaro quanti soldi sono necessari, in questo momento. Se però avete un’idea di massima, scrivetela.
    Pensiamo che 5000 euro potrebbero essere una cifra sufficiente per coprire la stampa, per tutto il resto confidiamo nei volontari
  9. Ok, queste sono le informazioni di base. C’è altro che vorresti raccontarci?
    Gli stranieri iscritti all’anagrafe del nostro comune sono 400, ai quali vanno aggiunti gli italiani naturalizzati con doppia cittadinanza ed i loro figli nati qui. In collegamento a questa iniziativa potrebbe essere organizzata una campagna di sensibilizzazione per tutti gli abitanti di Vallelaghi che viaggiano, invitandoli ad acquistare, nei loro viaggi all’estero, un libro semplice per bambini nella lingua del posto e donarlo alla biblioteca.